Torino: aggredito per una sigaretta negata, muore a 15 anni

sigaretta 30/01/2010 - Muore a soli 15 anni, per strada, per colpa di una sigaretta negata. Sulla vicenda indaga la Polizia di Torino.

G.M., romeno di 15 anni, è stato ucciso in un giardino della periferia Nord di Torino, nel quartiere Madonna di Campagna, da un connazionale per colpa di una sigaretta negata.

Il ragazzino, studente di terza media, secondo le prime ricostruzioni della Polizia, mentre stava chiacchierando con alcuni amici presso il giardino pubblico, sarebbe stato avvicinato da un gruppetto di connazionali, più grandi di lui, che gli avrebbero chiesto una sigaretta.

Il 15enne, non fumatore, avrebbe negato loro quanto richiesto. Accerchiato, il diverbio si accende e il gruppo 'dei grandi' tenta di rapinare il 15enne. Obiettivo questa volta il telefono cellulare.

Il giovane però reagisce e nega anche questa richiesta. Scatta così, secondo quanto ipotizzato dalla Polizia, la vera aggressione: uno spintone, una manata ed una lama di coltello che spunta improvvisamente dalla tasca di uno dei romeni.

Lama con la quale il ragazzino sarebbe poi stato colpito alla gola con un colpo netto. Immediata la fuga degli aggressori e, nello stesso tempo, dei commercianti del vicino mercato che, avendo notato l'episodio, sono accorsi per prestare soccorso al 15enne.

Scatta così anche l'allarme. Tempestivo l'arrivo della Polizia e del 118 ma le condizioni del giovane appaiono subito disperate. Inutile la corsa in ospedale. Il ragazzino romeno, di soli 15 anni, muore durante il trasporto.

Continuano le indagini della Polizia che, raccolte le testimonianze, è alla ricerca dell'assassino.





Questo è un articolo pubblicato il 30-01-2010 alle 23:58 sul giornale del 01 febbraio 2010 - 609 letture

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