Sportello lavoro per i detenuti delle carceri torinesi

carcere 22/11/2008 - "Condivido la preoccupazione sul sovraffollamento delle carceri torinesi - ha esordito il presidente Saitta commentando l'intervento del direttore Pietro Buffa di ritorno dalla Prefettura - Occorono interventi da parte del Governo".

La dichiarazione è stata fatta nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’opuscolo “Carcere e lavoro: vedemecum per le imprese”, rivolto agli imprenditori che intendono aprire un’attività all’interno del carcere o accogliere e inserire detenuti, che ha preceduto la firma del protocollo d’intesa per avviare il reinserimento socio – lavorativo dei carcerati.

Si tratta di un’estensione alla Camera di Commercio del documento siglato nell’aprile dell’anno sccorso fra la Provincia di Torino e la Casa circondariale “Lorusso e Cotugno”. La nuova firma è stata apposta dal presidente della Provincia Antonio Saitta, dal presidente della Camera di commercio Alessandro Barberis e dal direttore della Casa circondariale Pietro Buffa questa mattina, mercoledì 18 novembre, al Centro Congressi Torino Incontra.

“Bisogna aiutare i detenuti a costruirsi un percorso professionale e lavorativo combattendo i pregiudizi - ha quindi proseguito il presidente Saitta il percorso sperimentale avviato dallo Sportello carcere ha dato risultati incoraggianti. Dopo i primi mesi di sperimentazione, da aprile a ottobre, 40 detenuti a fine pena o già scarcerati hanno dato la disponibilità ad essere presi in carico dallo sportello. Sono stati quindi attivati 28 percorsi di oreintamento e 22 percorsi di inserimento. Alla fine di ottobre sono stati attivati 15 tirocini e già 4 inserimenti lavorativi. Si tratta di un risultato molto soddisfacente. Stiamo quindi parlando di una risposta concreta ed efficace da parte del sistema pubblico ad un bisogno individuale di recupero della persona, ma anche collettivo, di coesione sociale e prevenzione della devianza. A ciò si aggiunge la disponibilità manifestata dalle imprese a sostegno del progetto, che hanno dimostrato un’attenzione tutt’altro che scontata”.

L’assessore provinciale al Lavoro Cinzia Condello, che non ha potuto essere presente poiché richiamata altrove da impegni istituzionali dettati dalla forte crisi economica in atto, ha voluto così commentare la firma odierna: “Mi preme sottolineare l’importanza dell’iniziativa poiché, attraverso uno sportello specialistico ubicato all’interno dell’Istituto di pena stiamo realizzando una serie di azioni sperimentali e innovative come la presa in carico attraverso la banca dati Silp dei detenuti che, tramite l’utilizzo di adeguate tecniche di decodifica dei bisogni, consentono la corretta strutturazione dei percorsi”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 22 novembre 2008 - 637 letture

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